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Ospiti scontenti ed arrabbiati, che si lamentano, possono essere
riconquistati e fatti diventare persino dei clienti fidelizzati
Molto spesso succede che le
aspettative dei nostri ospiti superino l'offerta proposta in hotel, o che
capitino errori o mancanza di qualità nei servizi.
La maggior parte degli ospiti scontenti trattiene dentro di sé la collera
e non dice nulla, riproponendosi tuttavia di cambiare struttura nella
prossima vacanza.
Se quindi un ospite si lamenta, non dovete temerne le rimostranze, poiché
la sua lamentela è un'opportunità per migliorare la qualità della vostra
azienda. Con empatia e il giusto know how riuscirete sicuramente ad
affezionare l'ospite nei vostri confronti e nei confronti della vostra
azienda!
Le 12 regole d'Oro del
management delle lamentele:
Regola
n. 1: Scusarsi
L'ospite desidera che le sue lamentele vengano riconosciute! Meglio
scusarsi una volta in più piuttosto che una in meno. Anche quando non
sapete ancora bene il motivo della sua lamentela, in questo modo porrete
una buona base per il proseguimento del dialogo.
Regola n. 2:
Tempo
Prendetevi subito del tempo per affrontare la questione! Non lasciate mai
l'ospite solo con il suo problema. Una volta accertato che non potete
aiutarlo personalmente, premuratevi di cercare qualcuno che lo possa fare
ed accertatevi che quel qualcuno si prenda effettivamente a cuore la
situazione!
Regola n. 3:
Comprensione
Il vostro ospite ora ha bisogno di comprensione per il suo problema, vuole
che capiate la sua situazione. Anche quando reagisce secondo voi un po'
troppo esageratamente, mostrategli comunque tutta la vostra comprensione.
Regola n. 4:
Attenzione
Mostratevi attenti e mantenete il contatto visivo quando parlate o
ascoltate il vostro ospite. Questo ricostruisce la fiducia persa e
comunica il vostro sincero desiderio di trovare una soluzione. Soprattutto
in una situazione problematica di questo tipo non sottovalutate
l'efficacia del linguaggio corporale: un atteggiamento aperto denota
completa disponibilità a trovare una pronta soluzione.
Regola n. 5:
Lasciatelo
finir di parlare
Il vostro ospite è molto arrabbiato e spesso in una situazione del genere
ha il bisogno di sfogare il suo malcontento. Ha bisogno di "sbollire" e
questo può avvenire solo se lo lasciate finir di parlare. Inoltre anche se
gli parlate, è probabile non vi ascolti, poiché in questo momento è tutto
concentrato sull'esprimere le sue sensazioni. Utilizzate quindi altri
possibili modi per mostrargli un sincero interesse per una rapida
soluzione del problema! Sottolineate quello che dice con cenni silenziosi
del capo.
Regola n. 6:
Ascoltare
attentamente
Sicuramente, però, annuire non è sufficiente. Prestate attenzione alle
spiegazioni dettagliate che il vostro ospite vi fornirà, cosa che
riuscirete a fare soltanto se ascolterete attentamente tutto quello che ha
da dirvi.
Regola n. 7:
Nessuna
giustificazione
È raro che in un primo momento l'ospite sia interessato al perché sia
sorto il problema, al contrario vuole piuttosto ottenerne una rapida
soluzione. Fornire delle giustificazioni rende la situazione ancor più
spiacevole, per il fatto che si dà l'impressione sia l'ospite a dover
mostrare comprensione per il problema e non il contrario.
Regola n. 8:
Informazione
Qualsiasi sia la vostra proposta di soluzione, rendetene partecipe quanto
prima il vostro ospite. Se avete più idee meglio ancora, poiché gli date
la possibilità di scegliere.
Regola n. 9:
Mantenere
le promesse
Se promettete ad esempio di ritornare subito, fatelo! In queste situazioni
i secondi sono minuti e l'ospite scontento ha poca comprensione per il
fatto di essere stato nuovamente trascurato. Se mantenete le vostre
promesse, ricostruite la fiducia del vostro ospite.
Regola n. 10:
Risarcimento
A discrezione della generosità dell'azienda nei confronti del suo ospite
amareggiato, possono essere offerti dei risarcimenti. Più andate incontro
al vostro ospite più grande è la possibilità di riconquistarlo. Talvolta
però non è possibile soddisfare alcuni suoi desideri. In tal caso è
importante facciate attenzione a come glielo comunicate. Gli ospiti si
irritano molto più spesso sul "come" ricevono la notizia che non sullo
stesso desiderio rimasto inappagato.
Regola n.11:
Punto di
vista personale
Anche se la situazione non dovesse toccarvi personalmente, comportatevi
come se invece fosse così. Concentratevi sul vostro ospite amareggiato e
occupatevi con empatia del suo problema.
Regola n. 12:
Premure
Il vostro ospite è ritornato nella vostra struttura! A prescindere dal
fatto che in passato ci siano state o meno lamentele da parte sua, potete
ringraziarlo per la fiducia accordatavi con piccole attenzioni e premure.
Non temete dunque eventuali
lamentele. Qualche parola o qualche attenzione in più costruiscono infatti
il rapporto con i vostri ospiti e creano differenza nella loro vacanza.
Fonte:
TourismusTeam
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